Ristorazione

L’importanza di raccogliere le castagne ticinesi

– 07. settembre 2018
Nuovi prodotti grazie alla filiera, Coop, Sandro Vanini e Hochstamm Suisse

La castagna, che caratterizza da sempre il territorio ticinese per ragioni naturalistiche, culturali e sociali, è al centro di un progetto che vuole valorizzare tutta la filiera. Ecco quindi che è stata organizzata di recente la conferenza per la «Valorizzazione del Castagno Ticinese» affinché si possa informare in modo corretto e preciso sull’importanza di questo frutto; sui lavori della conferenza un ampio resoconto si trova su ticinoatavola.ch. Qui ci concentriamo su un paio di aspetti, iniziando dalla raccolta centralizzata prevista dal 21 al 24 ottobre. I centri di raccolta sono a Cadenazzo, Piazzale FELA – Centro STSS; Stabio, Magazzino TIOR/FOFT; Muzzano, FruVerCo, via Mondino 12; Biasca, Ex Arsenale. Per sapere i giorni e gli orari di apertura, così come le modalità di raccolta (eventualmente anticipata), consultare ticinoatavola.ch. I prezzi al chilo variano tra 1.50 e 3.00 franchi a seconda della grandezza e del luogo di consegna. Ma perché è importante promuovere la raccolta? Perché la castagna ticinese ha caratteristiche che permettono di produrre ottime specialità. Sandro Vanini SA di Rivera, azienda leader nel settore, rappresenta l’anello finale della filiera della castagna ticinese, elaborando tutti quei frutti che per calibro non possono essere destinati al consumo fresco. Così, tutto il raccolto delle castagne delle nostre selve è valorizzato e permette la produzione di prodotti eccellenti come la purea o la crema; l’ultimo prodotto in ordine di tempo che Sandro Vanini ha sviluppato e che sarà commercializzato nelle prossime settimane – anche grazie a COOP – è la purea per i «vermicelles» prodotta solo con castagne ticinesi. Un prodotto con il marchio di provenienza «Ticino» e il logo «Hochstamm Suisse».