Ristorazione: due centri!

Alessandro Pesce – 26. marzo 2021
Malgrado la chiusura ottimi risultati per le start-up e Prezzi Equi.

Dal 22 dicembre la ristorazione è chiusa. Decisioni incomprensibili e incoerenti delle autorità federali, hanno fatto sprofondare il settore in un abisso di ansia, devastazione economica, incertezza sul futuro. I sondaggi di GastroSuisse parlano chiaro: 1 ristorante su 5 ha già chiuso e non si sa come finirà, tra aiuti che tardano ad arrivare e che non saranno sufficienti. Certo, abbiamo la popolazione che è vicina al nostro settore e che vorrebbe una riapertura veloce. «Ma oggi quanta tristezza», mi diceva l’altro giorno un amico, «nel vedere questa cavolo di cucina chiusa»!
Ma tra sentimenti altalenanti c’è una certezza: non si molla con le federazioni nazionale e cantonale sempre attive a favore dei soci. Il rapporto dello speciale gruppo NO-COVID di GastroTicino è corposo, è una sorta di diario della pandemia. A lato solo un emblematico riassunto che però mostra come il nostro settore si stato «sballottato» in ogni modo: ben 30 decisioni delle autorità dall’inizio del primo lockdown. E ogni volta la ristorazione si è adeguata con responsabilità.
Importante anche il lavoro di comunicazione: oltre 250 GastroDiritti pubblicati su siti e social, 67 comunicati e lettere alle autorità, decine di incontri, riunioni e CdA, azioni di protesta civili e di grande valore simbolico, numerose rassegne e campagne cantonali e federali ogni volta che fosse possibile riaprire, sondaggi, decine di newsletter, rifacimento completo dei siti di GastroTicino e Ticino a Tavola per renderli più performanti a favore dei soci.

E ciò che più conta sono i risultati ottenuti!
Per niente scontati e raggiunti anche grazie all’attività competente e coesa di GastroSuisse, GastroTicino e Sezioni regionali. Risultati che i pochi leoni da tastiera che si lamentano senza sapere come stanno le cose, non avrebbero mai ottenuto. Troppo facile lamentarsi: che cosa avete fatto di concreto se non sputare inutili e infantili sentenze? Ricordiamo solo i benefici legati a ILR, IPG, casi di rigore, prestazioni ponte, Prezzi Equi (controprogetto accettato e ritiro iniziativa: in futuro prezzi più concorrenziali per beni di prima necessità e apparecchiature). Secondo grande risultato, quello che il presidente Massimo Suter giudica un successo: «Le start-up potranno beneficiare dei casi di rigore! Il termine è stato spostato al 1° ottobre 2020 e non più al 1° marzo. Decisione fortemente voluta da noi e GastroSuisse per sostenere anche le aziende virtuose fondate l’estate scorsa con pieno spirito imprenditoriale.»
E poi grazie anche a voi cari soci, per la vicinanza che ci testimoniate. «Uniti ce la faremo!»

Calendario della pandemia
• 30 gennaio 2020 – L’Organizzazione mondiale della sanità dichiara la diffusione del Coronavirus
• 25 febbraio 2020 – Primo caso accertato positivo in Ticino.
• 14 marzo 2020 dalle 24.00 – Il Consiglio di Stato ordina la chiusura della ristorazione dal 15 marzo
• 11 maggio 2020 – Il Consiglio federale decreta l’apertura della ristorazione dopo 54 giorni di chiusura (gruppi a tavola fino a 4 persone).
• 20 luglio 2020 – Tra le norme introdotte dal CdS, c’è l’obbligo di indossare le mascherine per la ristorazione.
• 19 ottobre 2020 – Obbligo in tutta la Svizzera di indossare la mascherina per i clienti dei ristoranti e altro.
• 26 ottobre 2020 – Risoluzione cantonale che introduce i 4 posti al tavolo e le mascherine all’aperto.
• 7 dicembre 2020 – Il CdS fissa orario chiusura alle 19.00 dei bar e alle 22.00 dei ristoranti.
• 11 dicembre 2020 – Il CF decide chiusura ristoranti alle 19.00 sino al 22 gennaio 2021.
• 18 dicembre 2020 – Il CF decide chiusura ristoranti dal 22 dicembre al 22 gennaio 2021.
• 23 dicembre 2020 – Il CdS licenzia messaggio sui casi di rigore.
• 4 gennaio 2021 – La campagna di vaccinazione è iniziata ufficialmente in tutta la Svizzera.
• 13 gennaio 2021 – Il CF prolunga chiusura ristoranti sino a fine febbraio e inasprisce le misure (negozi chiusi, ecc.).
• 25 gennaio 2021 – Il Gran Consiglio approva il messaggio sui casi di rigore (75,6 milioni).
• 24 febbraio 2021 – Conferma apertura negozi 1° marzo e forse terrazze il 22 marzo.
• 12 marzo 2021 – Il 19 marzo il Consiglio federale decide di tenere chiusi i ristoranti sino al 15 aprile