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Il periodo di prova è importante

Marco Garbani – 31. ottobre 2017
GastroDiritto

Grazie alla nuova pagina sul GastroJournal, proseguiamo la pubblicazione degli apprezzati «GastroDiritti», redatti dall’avv. Marco Garbani, responsabile dell’Ufficio Giuridico di GastroTicino. Il periodo di prova nell’assunzione di un nuovo dipendente dura 15 giorni ma può (per iscritto) essere prolungato fino a tre mesi. La prova serve ad entrambe le parti, in particolare per sapere se il nuovo collaboratore sia in grado di effettuare i compiti assegnati e se si integra bene nel tessuto aziendale. Questa valutazione serve ad entrambe le parti. Il periodo di prova viene perciò ancora troppo spesso sottovalutato. Anche le conseguenze sono importanti. Non vi è un diritto alla tredicesima, è possibile licenziare il dipendente anche durante l’inabilità lavorativa (e senza che vi sia una sospensione del termine) e il termine della disdetta stesso è accorciato. Anche i contratti di durata determinata possono prevedere un periodo di prova, ma occorre che sia indicato sul contratto, poiché la natura di questo tipo di contratto ha altrimenti la presunzione di una durata prestabilita.